QUANDO IL CORPO INCONTRA LO SCHERMO: A MILANO VA IN SCENA LA MAGIA DELLA VIDEODANZA
30 ottobre 2026Sabato 31 ottobre, la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi ospita la serata conclusiva del progetto “Milano che Danza”. In programma la proiezione delle 10 opere finaliste e l’assegnazione di tre premi alla creatività.
Un dialogo continuo tra la fluidità del movimento e la grammatica dell’obiettivo, dove l'architettura urbana smette di essere uno sfondo inerte per farsi corpo vivo, memoria e narrazione. Sabato 31 ottobre, alle ore 19:00, gli spazi della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi (via Salasco 4) si trasformeranno nel punto di incontro tra cinema, coreografia e territorio per la serata finale di “Milano che Danza”.
Promosso da CRO.ME – Cronaca e Memoria dello Spettacolo, l'appuntamento rappresenta il momento clou di un percorso nato per esplorare le contaminazioni visive ed espressive della videodanza. L'evento, a ingresso libero (con prenotazione consigliata a info@cromedanza.it), offrirà al pubblico la proiezione dei dieci cortometraggi giunti in finale, seguita dalla cerimonia ufficiale di premiazione.
Dieci sguardi tra ricerca, sperimentazione e narrazione urbana
A valutare le opere in gara è stata una giuria di esperti d'eccezione composta da Enrico Coffetti (CRO.ME), Annamaria Onetti (Dancehauspiù), Lucia Carolina De Rienzo (Coorpi / La Danza in 1 Minuto) e Fabrizio Molducci (Compagnia Della Quarta / Zed Festival). Al loro giudizio si affianca una speciale giuria under 35, composta da giovani titolari della dance card.
I corti selezionati compongono un mosaico variegato di stili, linguaggi e prospettive:
Strange Age (dir. Fu Le): Un piano-sequenza interpretato dai giovani danzatori di Coline che reinterpreta Strange Days di Dominique Bagouet.
String Quartet No.5: V (dir. Marco Saccani, coreografia e danza di Rebecca Lanzoni): Un’opera interamente improvvisata e realizzata in sole 24 ore su un ritmo musicale incalzante.
Been Here Before (coreografia e danza di Daisy Ransom Phillips): Un omaggio notturno a La Mort du Cygne ambientato sulla Darsena milanese.
Ossa (dir. Dario Imbrogno): La danza destrutturata di un burattino svela la finzione e i meccanismi del palcoscenico.
Golden Ratio (dir. Christian Consalvo, con Giovanni Careccia): Una ricerca geometrica sul Rapporto Aureo applicato al movimento e all'armonia dello spazio.
Ciuf Ciuf (dir. Stefano De Felici): Un'indagine sull'immobilità attraverso un uomo e una donna legati schiena contro schiena.
Peso BO (dir. Juan Nasra): Un'esplorazione fisica sulla gravità e il corpo nello spazio firmata dal regista argentino.
Cercasi Ballerini (di Antonella Spina e Raffaella Agate): La quotidianità metropolitana trasfigurata dalla ricerca di danzatori a una fermata dell'autobus.
URBENA (ideato da Alessandro Scaglione con il Liceo Coreutico Tito Livio): Un viaggio visivo tra luci, ombre e frequenze invisibili della metropoli contemporanea.
Old Bold & Uncontrolled (di Frances Cockhill): Un inno alla libertà gestuale interpretato da un gruppo di donne con un'età complessiva di 1.324 anni.
I riconoscimenti e la visione del progetto
La serata vedrà l'assegnazione di tre distinti premi per sostenere la creatività emergente e la ricerca artistica:
Primo Premio Assoluto (1.000 €), assegnato dalla giuria di qualità.
Premio Speciale Giovani Autori (800 €), riservato ai talenti under 35.
Premio Speciale Dance Card (300 €), conferito dalla giuria giovanile.
L'iniziativa firmata CRO.ME conferma così la sua vocazione culturale e formativa, valorizzando la videodanza come strumento di documentazione e nuova interpretazione del contemporaneo, escludendo ogni finalità commerciale e ponendo al centro la tutela dei linguaggi d'autore.
SCHEDA INFORMATIVA
Evento: Milano che Danza – Serata conclusiva e premiazione
Data e Ora: Sabato 31 ottobre 2026, ore 19:00
Luogo: Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi – Via Salasco 4, Milano
Modalità di accesso: Ingresso libero (prenotazione consigliata a info@cromedanza.it)
Organizzazione: CRO.ME – Cronaca e Memoria dello Spettacolo
